L’educazione al patrimonio per la campagna #iorestoacasa

“La condivisione e la cogestione dei beni comuni; l’interesse e il rispetto per ciò che di materiale o immateriale i nostri antenati, la natura e il tempo ci hanno tramandato; il confronto con chi, più adulto di noi, ha conosciuto altri modi di vivere: tali aspetti restano alla base del concetto ecomuseale, a prescindere dall’impegno che si possa destinare alla realizzazione vera e propria di un simile progetto.

Il Servizio educativo di questa Soprintendenza continua a trasmettere questi concetti basilari ai tantissimi studenti, e non solo, che dal 2012 ad oggi hanno partecipato alle 9 edizioni del Concorso. Nelle centinaia di lavori ricevuti si è sempre osservata una particolare attenzione al proprio territorio, alle origini di ognuno, alle tradizioni che hanno fatto diventare ‘speciali’ e unici i luoghi in cui viviamo. E proprio di queste attenzioni, oggi assimilate dai giovani, si spera ne venga fatto buon uso quando, domani, saranno cittadinanza attiva.

Per chi acquisisce l’Ecomuseo come ottica di vita, è difficile tornare ad apprezzare il mondo impostoci solo nella sua attuale globalizzazione e la speranza che possa diventare un sistema alternativo, un approccio più ‘umano’ alla realtà per i nostri figli e nipoti, ci invoglia a proporre ancora questo format!”

Maggio 2020

 

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